Il gioco non è una perdita di tempo
C’è una convinzione silenziosa che molti di noi imparano crescendo: il gioco appartiene all’infanzia.Da piccoli ci viene concesso di immaginare, costruire mondi, inventare regole, sbagliare senza paura. Poi, lentamente, arriva l’idea che “diventare grandi” significhi smettere di giocare.